Isone, Paese
— S. Antonino, Paese
• TI
Che emozione dondolarsi avanti e indietro su una grande altalena, con il Lago Maggiore, il Piano di Magadino e Bellinzona ai propri piedi. Questa spettacolare esperienza aerea si può vivere sulla cima del Mattro, una montagna poco appariscente che sovrasta la galleria di base del Ceneri. Per provare questa scarica di adrenalina, bisogna essere pronti ad affrontare un dislivello notevole. Inoltre, il sentiero che porta in vetta non è segnalato, non si deve soffrire di vertigini e bisogna avere un passo sicuro.
L’escursione inizia dal grazioso villaggio di Isone. Attraverso boschi di faggi e castagni, si raggiunge in moderata pendenza l’alpe Pedrinasco. Circa un quarto d’ora dopo l’alpe, un masso segnavia indica la strada verso il Mattro. Solo in questo punto si abbandona il sentiero segnalato. Il cartello bianco di deviazione raffigurante l’altalena presso l’alpe Pedrinasco va ignorato, poiché questo sentiero non porta a destinazione.
Una volta superato il Mattro, inizia la discesa verso S. Antonino, con una vista mozzafiato sul groviglio di strade e rotaie dove, alle spalle di Bellinzona, i treni scompaiono nella galleria di base del Ceneri e le auto si accalcano sull’autostrada del passo. Dopo Cima di Dentro, il bosco torna a essere un fedele compagno di viaggio, con numerosi castagni nodosi che costeggiano il sentiero.
A 576 m/ Monte dei Pedrelli vi attende la seconda chicca della giornata. Una deviazione lungo la strada forestale in direzione di Pianaccio conduce all’Arboreto di Copera. L’area forestale sperimentale di Copera, non accessibile al pubblico, fu piantumata negli anni 1950 con 71 specie arboree, di cui 49 esotiche. Lo scopo era quello di individuare quali specie potessero sostituire il castagno, all’epoca colpito dal cancro corticale e di cui si temeva l’estinzione. La malattia si è rivelata meno aggressiva del previsto e i castagni ticinesi sono sopravvissuti. Lungo il sentiero didattico dell’Arboreto di Copera è possibile ammirare gli alberi del progetto sperimentale.
Tornando sul sentiero escursionistico, si riscende in ripida pendenza attraverso il bosco. Quando il rumore dell’autostrada prende il sopravvento, la destinazione non è più molto lontana.