Cademario, Lisone
— Castelrotto, Ospedale
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Cademario è un luogo speciale. Dopo aver percorso una tortuosa strada di montagna, qui si apre uno splendido e vasto panorama. Claudio Andretta, autore del bestseller «Luoghi energetici in Ticino» scrive: «Sulle colline e nei boschi intorno al Kurhaus, ho scoperto diversi luoghi energetici in grado di donarci vitalità e ricaricarci.»
Una di queste colline è coronata da una cappella. Ci si arriva partendo dalla fermata dell’autopostale «Cademario, Lisone» in direzione sud. Proprio accanto al parcheggio ci si addentra nel bosco e, passando sotto imponenti castagni, si sale sulla collina di San Bernardo. La vista è magnifica non solo su Cademario e sul Pizzo di Claro, ma anche nella direzione opposta, oltre le case di Novaggio, fino al bastione di ghiaccio del Monte Rosa. La discesa porta alla radura sopra Iseo dove, alla biforcazione vicino al Ristoro ai Gelsi, vale la pena fare una deviazione a sinistra verso la chiesa di Santa Maria, da cui si gode una vista mozzafiato sul Lago di Lugano. Nei pressi del piccolo villaggio di Iseo, si prosegue verso nord-ovest superando dei rustici, per scendere nella tranquilla Val di Pre Murasca e risalire poi verso Aranno. Un’antica mulattiera scende verso ovest fino alla Magliasina, dove delle pozze naturali dalle acque cristalline invitano a rinfrescarsi. Sull’altra sponda, si prosegue di nuovo in salita. Giunti alla biforcazione, si svolta a sinistra aggirando una collina per raggiungere Curio e il suo interessante Museo del Malcantone, dove si impara molto sulle usanze e sull’emigrazione. Da Curio, il sentiero escursionistico attraversa una conca erbosa per arrivare a Feredino e poi a Biogno. In piazza, l’itinerario svolta a sinistra su un sentiero tra i prati. Poco prima di immettersi sulla strada, a sinistra un cancello permette di accedere alla tenuta vinicola Vallombrosa che ospita una mostra d’arte all’aperto. Una volta superato l’agriturismo e attraversato la strada, si arriva subito a Castelrotto.